Il punto sugli incentivi
Esauriti quelli per scooter, nautica e macchine movimento terra. Ancora disponibili quelli per elettrodomestici e Adsl. Procede lentamente l'erogazione per immobili e macchinari ad alta efficienza
Lungamente attesi, gli incentivi 2010 in alcuni casi sono stati bruciati in pochi giorni, mentre in altri stentano decisamente ad essere erogati. Dal 15 aprile - data ufficiale di inizio della campagna - sono bastati infatti pochi giorni per esaurire i dodici milioni di euro stanziati per l'acquisto di moto e scooter di ultima generazione ed ecologici. Un esito che le associazioni dei produttori avevano predetto, stimando come troppo esiguo l'accantonamento previsto dal governo. Stessa sorte hanno subito i 20 milioni messi a disposizione della nautica. Qui - rileva oggi in un articolo Il Sole 24 Ore - a farla da padrone sono state le aziende del settore, che vi hanno avuto accesso per l'acquisto di nuovi stampi per scafi da riporto, lasciando solo un milione ai privati desiderosi dicambiare il motore del loro natante.All'opposto di questa indiretta classifica di gradimento, troviamo gli immobili ad alta efficienza energetica, i prodotti industriali e le gru per edilizia. Nell'ultimo bilancio disponibile, i fondi per le case di classe energetica superiore risultavano erogati per soli 11 milioni su 60 stanziati; 2,9 milioni su 40 disponibili sono i capitali utilizzati per l'acquisto di gru e - soprattutto - ammontano ad appena 30mila euro su 10 milioni gli incentivi elargiti per l'acquisto di strumenti industriali ad alta efficienza come batterie per condensatori, motori e inverter. In questo caso - rileva il quotidiano della Confindustria - lo scarso appeal esercitato sui possibili acquirenti (per ovvie ragioni soprattutto aziende industriali) è rappresentato dal fatto che il decreto attuativo sancisce la possibilità di effettuare l'acquisto di un unico pezzo. Un'opzione poco invitante per gli imprenditori interessati a convertire l'intero parco attrezzature della propria ditta.
Procede a rilento anche l'erogazione del pacchetto di fondi destinati allo svecchiamento degli elettrodomestici di casa. Solo il 28% dei 50 milioni stanziati risulta finora usufruito, con quasi 65mila lavastoviglie vendute e 41mila piani cottura; meno brillante è il giro d'affari per cappe e cucine a gas. Pare abbiano riscosso maggior successo fra gli acquirenti gli aiuti per l'acquisto di cucine componibili con almeno due elettrodomestici ad alta efficienza: in questo caso, risulta erogato il 60% dei 60 milioni messi a bilancio dell'operazione, con 500mila acquisti registrati. Un ultimo accenno sulla diffusione di nuovi accessi incentivati alla banda larga di Internet, provvedimento che era stato inserito all'ultimo momento nel decreto: fino ad ora sono stati erogati 11 dei 20 milioni disponibili, per un totale di 220mila nuovi contratti.
12:05 - 20 maggio 2010
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