Grecia. Continuano le proteste
il Presidente della Repubblica greca Karolos Papoulias
Dopo i morti di ieri, provocati dall'incendio di una banca a opera di sedicenti "black bloc", i sindacati torneranno in piazza nel pomeriggio. Oggi il Parlamento esaminerà il piano di austerity presentato dal governo
Dopo che ieri, per usare le parole del Presidente Karolos Papoulias, la Grecia è stata "sull'orlo del baratro", con tre vittime perite nel rogo di una banca appiccato da gruppi di rivoltosi che potrebbero appartenere alla temuta falange dei cosiddetti "black bloc", i sindacati torneranno a manifestare nel pomeriggio ad Atene. Gli aderenti si troveranno alle 17 (le 18 in Italia) nella piazza del Parlamento, dove oggi si discute il piano di austerità messo a punto nei giorni scorsi dal premier George Papandreou, che impone pesanti tagli agli stipendi, un inasprimento dell'Iva, lotta alla corruzione e un generale riordino della macchina burocratica all'insegna dell'efficienza.Alla manifestazione hanno aderito le due principali centrali sindacali del Paese, quella del settore privato, la Gsee, e quella del settore pubblico, Adedy. Il settore bancario ha deciso di proclamare uno sciopero di 24 ore per il lutto che ha colpito i tre dipendenti morti ieri. Si tratta di due donne e un uomo che lavoravano nella filiale della Marfin Egnatia Bank, andata in fumo dopo il lancio di alcune molotov da parte di alcuni manifestanti. I tre non sono riusciti a sottrarsi al fumo generato dall'incendio, perendo per asfissia.
Il primo ministro greco George Papandreou è intanto volato a Bruxelles, dove parteciperà a un vertice della Ue. Nei prossimi giorni i leader dei Paesi europei dovrebbero poi ritrovarsi nuovamente in un incontro promosso dal presidente ellenico Karolos Papoulias per fare il punto sulla crisi e sulle decisione assunte nel frattempo.
11:05 - 06 maggio 2010
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