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04:21 - 08 febbraio 2012


Con Google Buzz il network è perpetuo

Google Buzz

Il nuovo strumento lanciato dal motore di ricerca è rivolto ai frequentatori dei social network, da facebook a twitter. Partendo dal proprio account Gmail, è possibile condividere ogni tipo di contenuto istantaneamente

Google prosegue nella differenziazione dei suoi "tools" lanciando il servizio Google Buzz, pensato specificamente per il mondo dei social network, da facebook a twitter, passando naturalmente per YouTube. In questo modo la società di Mountain View, di recente assurta alle cronache anche per il braccio di ferro che la oppone al governo cinese sulla libertà di espressione sul web, intende raffinare ulteriormente il proprio feeling con gli amanti del web 2.0, in pratica gli utenti più smaliziati che utilizzano la Rete per tenersi costantemente in contatto con il proprio gruppo di riferimento, scambiando messaggi, foto, impressioni e contenuti reperiti spesso proprio grazie al passaparola. Una manna anche per pubblicitari e imprese, sempre alla ricerca di nuovi canali attraverso i quali comunicare con la potenziale clientela. Se poi questa è anche giovane e ben disposta verso tutto ciò che profuma di nuovo, il gioco è fatto.

Si potrebbe anzi dire che Buzz - pensato per essere totalmente integrato con il mondo Google, dai pc ai cellulari, dalle mappe interattive, ai servizi di geolocalizzazione che hanno fatto la fortuna recente della società informatica californiana - costituisce una prima risposta al duro confronto aperto (e vinto) dal magnate australiano dei media Rupert Murdoch in merito all'utilizzo delle notizie pubblicate dai siti di informazione on line nelle Google News.

Primo punto di forza del nuovo Buzz è il portale di accesso, che risulta integrato in Gmail, il diffuso servizio di posta elettronica che Google offre gratuitamente al pubblico, finanziandosi col lucroso business della pubblicità ad sense. In pratica, chi già dispone di un account Gmail può accedere direttamente a Buzz senza doversi registrare e senza dover impostare l'ennesima password.

Tra le funzioni offerte troviamo l'auto-following, che consente di settare rapidamente e in maniera automatica l'elenco dei nostri amici sparsi sul Web, purché già iscritti a uno qualunque dei social network più diffusi (facebook, twitter, Picasa, YouTube, Flickr, Google Chat...); testo, video, foto e altri file multimediali vengono poi messi in condivisione all'interno di un unico ambiente (quello di Gmail) e si possono visualizzare i nuovi contenuti aggiunti dai nostri "followers" anche senza essere iscritti a tutti i diversi network sociali.

La condivisione può essere poi modulata, in maniera che alcuni contenuti vengano recapitati direttamente a tutta la lista dei nostri conoscenti, mentre informazioni più riservate possono essere indirizzate solo ad alcuni. È infine presente l'opzione "recommended buzz", che consente di inviare contenuti e segnalazioni "di pregio" ad amici e conoscenti, i quali possono a loro volta esprimere o meno il proprio gradimento. Un "tool" che sembra fatto apposta per veicolare messaggi pubblicitari particolarmente qualificati. Buzz nasce per integrarsi a perfezione non solo in pc, notebook e netbook ma anche nei cellulari che sfruttano la piattaforma Android e il servizio Google Maps, consentendo di visualizzare direttamente sulla cartina geografica i "buzz" più vicini a noi. In futuro, il nuovo tool farà parte della suite del nuovo sistema operativo Chrome Os, il primo a essere messo a punto dalla società informatica fondata da Page e Brin, la cui commercializzazione è in programma nella seconda parte dell'anno.

18:02 - 10 febbraio 2010