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22:27 - 18 maggio 2012


Pace fatta fra la Ue e Microsoft sulla scelta del browser

Microsoft

Da marzo 2010 3 per 5 anni chi acquisterà Xp, Vista o il nuovo Windows 7 potrà scegliere liberamente fra diverse alternative a Explorer. Si chiude così un contenzioso che andava avanti da tempo

L'Antitrust europea ha accettato gli impegni assunti dalla Microsoft in merito alla controversa questione della scelta del browser da abbinare al sistema operativo Windows. A partire da marzo 2010, chi fra i cittadini europei acquisterà una copia di Xp, Vista o dell'ultimo arrivatoWindows 7, all'atto dell'istallazione vedrà aprirsi davanti ai propri occhi una schermata contenente diverse opzioni di scelta del browser, il programma che serve per navigare sulla Internet.

Si verrà così a spezzare la situazione di privilegio di cui Explorer - il browser sviluppato dalla Microsoft - godeva. Ciò almeno secondo la Commissione Ue, che nel febbraio del 2008 aveva già comminato una mega-multa da quasi 900 milioni di euro alla casa di Redmont, rea di aver violato altre norme antitrust, assumendo una posizione dominante rispetto ai concorrenti.

Concorrenti che nello specifico rispondono ai nomi di Firefox (Mozilla), Safari (Apple), Opera e l'ultimo arrivato Google Chrome, tutti browser selezionati fra i dodici preferiti dagli utenti del World Wide Web. Analoga scelta potrà essere operata dai produttori di desktop e laptop, che commercializzano le loro macchine previa istallazione del sistema operativo. E il sistema operativo è - più o meno in 9 computer su 10 - un prodotto Microsoft Windows.

La società informatica fondata da Bill Gates si è anche impegnata con Bruxelles a redigere e inviare regolari rapporti alla Commissione Antitrust relativi allo stato di avanzamento della cosiddetta interoperabilità.

17:12 - 16 dicembre 2009