Cgil in piazza per lo sciopero generale
Guglielmo Epifani
Si fermano oggi per otto ore i lavoratori del pubblico impiego, della scuola e dell'università. Cortei a Roma, Milano e Napoli. Possibili disagi. La mobilitazione per il rinnovo del contratto
La Cgil torna in piazza oggi con uno sciopero generale di otto ore indetto nei settori del pubblico impiego, della scuola e dell'università. Tre i cortei in programma, il maggiore a Roma, dove gli organizzatori si aspettano la partecipazione di 100mila persone. Possibili disagi anche a Milano e Napoli, dove si svolgeranno gli altri due cortei. La protesta riguarda anche la sanità, pertanto le prestazioni sanitarie ambulatoriali potrebbero non essere garantite, mentre sono assicurati i servizi essenziali.Lo sciopero è stato indetto a sostegno del rinnovo del contratto di lavoro dei dipendenti pubblici ma anche per la cosiddetta stabilizzazione dei precari. La protesta ha infine un intento più politico, che consiste nell'esprimere contrarietà alla riforma della pubblica amministrazione condotta dal ministro Renato Brunetta.
A Roma sono attesi i lavoratori della conoscenza e gli impiegati pubblici del centro Italia, il cui corteo si salderà a quello del mondo della scuola, che si ritrova tutto nella Capitale. La marcia, che parte da piazza della Repubblica, si concluderà a piazza del Popolo, dove prenderanno la parola i segretari della Pf-Cgil, Carlo Podda, e quello della Flc-Cgil, Domenico Pantaleo. Al termine, è previsto l'intervento del segretario nazionale, Guglielmo Epifani. Per il rinnovo del contratto dei dipendenti del settore pubblico, il sindacato chiede un incremento salariale di 150 euro per il triennio 2010-2012 oltre a una quota per il salario accessorio.
10:12 - 11 dicembre 2009
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