A Milano il Salone del libro usato
Da sabato 5 a martedì 8 dicembre si svolge presso gli spazi della Fiera MilanoCity la quinta edizione della manifestazione libraria in cui scatenarsi nella ricerca di pezzi rari o semplici curiosità
Un altro virus, questa volta benefico e non subdolo come quello dell'influenza, sta per abbattersi su Milano. È il virus della lettura. Il libro, oggetto da sempre venerato da schiere di collezionisti o semplici lettori incalliti, è infatti al centro della quinta edizione del Salone del libro usato, che si terrà presso gli spazi della Fiera MilanoCity, da sabato 5 a martedì 8 dicembre (l'ingresso è gratuito). Sono attese più di 300 bancarelle, allineate su uno spazio di oltre 10mila metri quadrati, sulle quali si potrà reperire l'adorata ma dispersa collezione del fumetto preferito dell'infanzia accanto alla rara prima edizione di un celebre romanzo, come per esempio quella originale in francese dei manzoniani Promessi Sposi, data alle stampe nel 1828, o all'opposto, l'esordio in italiano del capolavoro di Céline, Viaggio al termine della notte, pubblicato da Corbaccio nel 1933, in piena era fascista.Pur non essendo una mostra dedicata al libro antico e di pregio, i collezionisti troveranno schierate anche alcune librerie specializzate con i loro "pezzi" migliori, come rari trattati di scherma cinque-seicenteschi o la raffinata riproduzione commentata dello Stemmario Trivulziano, la più famosa raccolta di simboli araldici il cui originale è conservato al Castello Sforzesco. Viaggiando attraverso il tempo e lo spazio, a sessant'anni dalla rivoluzione cubana di Fidel Castro, il salone ospiterà anche un'ampia raccolta di documenti, foto e "memorabilia" raccolte da una libreria di Genova, cui si affiancherà una selezione di rare prime edizioni di classici della letteratura caraibica, comprese le raccolte complete dei discorsi e dei testi di Castro e di Che Guevara. Data la contemporanea inaugurazione della stagione lirica della Scala (che si apre lunedì 7 dicembre con la Carmen), i melomani potranno infine mettere le mani sulla riproduzione anastatica, curata da Garzanti, dei volumi ormai introvabili del dizionario critico-biografico di Rodolfo Celletti, pubblicato nei primi anni Sessanta con il titolo Le Grandi Voci.
Da segnalare infine, in occasione della manifestazione promossa dalla Fondazione Biblioteca di via Senato con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune, la riproposizione di una delle più grandi operazioni di "bookcrossing" europee: dal 30 novembre al 2 dicembre gli organizzatori dissemineranno oltre 5.000 volumi in 15 punti cittadini ad alta frequentazione. Per fare qualche esempio, saranno coinvolte la stazione centrale, piazza della Scala e diverse stazioni della metropolitana. Chi troverà un libro "in cerca di lettore", sarà dunque pregato di leggerlo e poi di lasciarlo in un altro luogo pubblico, nella speranza che le parole ivi contenute possano giovare ad altri.
18:11 - 23 novembre 2009
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