Home pageFocus on › Telefonia mobile: Vodafone sceglie Linux

04:27 - 08 febbraio 2012


Telefonia mobile: Vodafone sceglie Linux

Paolo Bertoluzzo

Paolo Bertoluzzo

L'Ad Paolo Bertoluzzo annuncia l'imminente commercializzazione di nuove applicazioni per cellulare che sfrutteranno il sistema open source. Si partirà con Samsung, Apple e Blackberry per il momento resteranno escluse

L'amministratore delegato di Vodafone Italia, Paolo Bertoluzzo, ha riunito la stampa per annunciare una piccola "rivoluzione": il lancio di Vodafone 360, che segna una svolta nella strategia del gruppo. La base per questa nuova famiglia di servizi, che si annuncia ampia e in continua evoluzione - sul modello delle ormai incalcolabili applicazioni per iPhone spuntate come funghi dopo l'uscita del cellulare Apple - sarà infatti Linux, il più famoso sistema operativo basato su tecnologia open source, che consente a chiunque di avere libero accesso ai codici sorgenti di un programma, potendo dare così vita a infinite varianti e miglioramenti.

A questo scopo, Vodafone si prepara ad assoldare un piccolo esercito di sviluppatori, circa 200 per la sola Italia, i quali avranno il compito di ideare un migliaio di nuove applicazioni nel primo anno. In seguito, gli addetti diventeranno 500 in tutto il mondo, con l'obiettivo di dare vita ad almeno 5.000 nuove applicazioni. Il modello di business prescelto prevede che circa il 70% dei proventi della vendita delle applicazioni Vodafone 360, acquistate tramite un apposito shop virtuale, andranno allo sviluppatore, mentre il restante 30% sarà incamerato dalla casa madre.

I campi di intervento di Vodafone 360 sono dunque virtualmente infiniti, ma anche il concetto che si cela dietro il progetto è ambizioso: cambiare le abitudini degli utenti. Se prima decidevamo cosa fare e poi inserivamo il contatto - ha infatti spiegato Bertoluzzo- domani basterà aprire il contatto per avere subito a portata di mano tutti gli strumenti di comunicazione e le informazioni relative, per di più attraverso una nuova interfaccia tridimensionale.

La nuova piattaforma debutterà su due cellulari touchscreen Vodafone, i modelli H1 ed M1, realizzati dalla coreana Samsung, ma rapidamente si diffonderà ad altri terminali di larga diffusione come Android, Nokia/Symbian e Windows Mobile. Per il momento non è invece prevista la compatibilità con i sistemi Apple e Blackberry, ma mai dire mai. Molto interessante, soprattutto per gli sviluppi che prefigura, risulta poi la possibilità di addebitare direttamente sulla bolletta o sulla carta prepagata gli acquisti fatti col cellulare, bypassando così l'uso fisico del bancomat o della carta di credito. Un'altra piccola "rivoluzione" alla quale in molti, da tempo, stanno lavorando.

17:09 - 25 settembre 2009