Sciopero alla Fiat di Mirafiori
Le tute blu in corteo per le vie di Torino. Lo sciopero di due ore è stato indetto per richiedere all'azienda il pagamento del premio di produzione, da estendere anche ai cassaintegrati
Le ore totali di cassa integrazione cominciano lentamente a calare ma il mondo del lavoro è in subbuglio, alle prese con la crisi e i bilanci di fine stagione. Questa mattina la Fiat di Mirafiori si è fermata per due ore di sciopero. Le tute blu sono uscite in corteo dallo stabilimento, bloccando il traffico di corso Tazzoli. Meta finale era il Mirafiori Motor Village. Il 29 giugno si era fermato una prima volta lo stabilimento di Termini Imerese, di cui la Fiat ha annunciato la riconversione nel 2012.Lo sciopero di due ore di questa mattina è stato indetto per sollecitare l'azienda ad elargire il previsto premio di produzione in misura più sostanziosa dei 500 euro proposti dal Lingotto. I sindacati ne chiedono almeno 800. Tenuto conto della difficile congiuntura, i lavoratori chiedono inoltre che il premio sia esteso anche ai colleghi in cassa integrazione, che devono fronteggiare un momento particolarmente difficile in coincidenza con il periodo estivo.
Il sindacato ritiene che lo sciopero di oggi sia pienamente riuscito, in quanto tutte le linee di Mirafiori si sono fermate. "Chi pensava che la crisi rendesse i lavoratori paurosi e ricattabili si è sbagliato", è stato il commento di Giorgio Airaudo, segretario generale Fiom. L'azienda contesta i dati della Fiom, sostenendo che l'adesione è stata pari al 39%.
12:07 - 14 luglio 2009
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