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21:06 - 18 maggio 2012


Google Vs. Microsoft: nuovo OS in arrivo

Google

Il primo motore di ricerca sfida il primo sistema operativo. Dal 2010. Google Chrome OS sarà open source, basato su Linux. Primi destinatari portatili e netbook

Prima o poi doveva accadere che Google, il motore di ricerca più utilizzato sul Web, si scontrasse direttamente con Microsoft, la potente multinazionale fondata da Bill Gates che detiene il quasi monopolio dei sistemi operativi, ovvero l'ambiente di lavoro dell'87% di tutti i computer funzionanti oggi sul pianeta. Il guanto di sfida era stato lanciato proprio dalla società di Redmont, che poche settimane fa aveva messo on line bing (www.bing.com), un motore di ricerca che punta a fare di Google un ferrovecchio, con funzionalità avanzate e una gestione dei risultati più completa.

Oggi Page e Brin, i fondatori di Google, hanno risposto, annunciando per il secondo semestre del 2010 la nascita di Google Chrome Operating System, un sistema operativo open source basato su Linux, destinato a tutti i computer (Pc e Mac), che sfrutterà la Rete come ambiente di lavoro, interfacciandosi con gli altri software messi a punto dagli sviluppatori di Mountain View. Come Chrome - a cui il nuovo OS si rifà anche nel nome - oppure i vari programmi scaricabili all'occorrenza per scrivere, fare calcoli o inviare e-mail. Il concetto di riferimento è dunque il cosiddetto "cloud computer", ovvero quell'insieme di risorse che l'utente non ha bisogno di "portarsi dietro" istallate nel proprio pc o portatile, poiché esse sono presenti sul Web, e lì si possono utilizzare a piacere.

Per farlo Google Chrome OS dovrà essere istallabile rapidamente su qualunque computer - si comincerà con i notebook portatili e i netbook, macchine dell'ultima generazione, "leggere" in tutti i sensi, a partire dal prezzo - dovrà attivarsi all'istante e naturalmente garantire un collegamento stabile con la Rete. Alla fine del 2009 le prime versioni beta del sistema operativo saranno distribuite agli sviluppatori; le prime "release" sono attese nella seconda metà del 2010.

Che l'era del sistema operativo fisso, venduto su un supporto magnetico e istallato con una procedura spesso lunga e complessa fosse vicina a un punto di svolta era nell'aria, tanto che la stessa Microsoft negli ultimi due anni ha lavorato per mettere a punto Windows 7. La nuova piattaforma vedrà ufficialmente la luce in tutto il mondo il prossimo 22 ottobre (in Europa sarà commercializzato senza Explorer per prevenire multe da parte della Ue. Leggi). Win 7, che sarà venduto ancora nel classico "package" Microsoft, promette tuttavia di essere più "leggero" e soprattutto "stabile" di XP e Vista, le due precedenti versioni.

Dopo la ventata di novità che ha scosso il mondo del web, Google (che nel frattempo ha anche messo a punto la piattaforma Android, pensata per "girare" su smartphone e PDA come il nuovo G1, concorrente dell'Apple iPhone), punta insomma a scardinare la storica cassaforte della Microsoft, il campo dove i concorrenti della Apple e l'alfiere del software open source Linux, in tutti questi anni non sono riusciti a strappare altro che un 10% del mercato o poco più.

13:07 - 08 luglio 2009